Il nono incontro del Corso di Alta Formazione Giuridica in Diritto Penale Avanzato, ha visto la partecipazione dell’Avv. Giuseppe Vaciago impegnato in prima persona nel caso “Google Vividown” (reati di violazione della privacy e di diffamazione).

L’incontro, oltre ad avere ad oggetto l’analisi del caso, ha offerto l’opportunità di analizzare il panorama dei reati informatici con particolare riferimento al contesto dei reati presupposto ai sensi del D.lgs. 231/01. In questo scenario, l’Avv. Vaciago ha tratteggiato anche il futuro del settore della professione del penalista sempre più intimamente connessa all’evoluzione tecnologica sia per quanto riguarda l’acquisizione della prova digitale nel rispetto delle best practices della digital forensics, sia per quanto riguarda la commissione di reati informatici che inevitabilmente comportano la necessità di una interazione con consulenti informatici esperti nel settore.

Durante il dibattito finale, sono emerse delle riflessioni importanti sulla necessità di “calibrare” al meglio il ruolo dell’avvocato che, nel caso dei reati informatici, non deve avere solo un ruolo quando l’illecito è stato commesso, ma anche nella fase della redazione di quelle regole o, più tecnicamente, policies in grado di reprimere potenziali attacchi.